Storia d'Italia degli anni Ottanta. Quando eravamo moderni , Marsilio, 2010
con Danilo Breschi

Giovedì 24 febbraio, nell'ambito degli incontri "Un libro, un autore, tra storia e attualità", è stato
presentato il libro di Marco Gervasoni, Storia d'Italia degli anni Ottanta. Quando eravamo moderni
(Marsilio, 2010 pp. 253, € 20,00). L'incontro è stato introdotto da Danilo Breschi.
Nel presentare il volume, Gervasoni ha spiegato di essersi soffermato sulle trasformazioni registrate dalla società e
dalla cultura italiana negli anni Ottanta, nel tentativo di offrire una lettura di questo decennio diversa da quella
esclusivamente negativa predominante tra gli storici e l'opinione pubblica. Gli anni Ottanta hanno infatti rappresentato
per l'Italia il definitivo ingresso nella società dei consumi, soprattutto grazie al ruolo della televisione. Ciò ha
portato all'affermazione di un modello di vita sempre più individualistica, presto entrato in rotta di collisione con
quella visione "organicista" della società che era stata predominate fino agli anni Settanta e che era ancora sostenuta
dai partiti politici tradizionali, soprattutto Pci e Dc. Un atteggiamento diverso nei confronti di questi cambiamenti
culturali ebbe invece il Psi di Craxi, che tentò di cogliere lo spirito degli anni Ottanta, tuttavia senza riuscire a
stare al passo con i cambiamenti della società.